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Villaggio San Francesco a Carole

Scritto da Stefano

Questa è la mia personale recensione del Villaggio San Francesco a Caorle e per questo limitata alla mia esperienza di due settimane di soggiorno in giugno-luglio 2014. Questo non è un periodo affollato.

Il bungalow

Abbiamo soggiornato in 4 in un bungalow, con due camere. I bungalow sembrano essere stati  come mostra la travatura del tetto, e dentro sono sufficientemente spaziosi. Il bagno un po’ piccolo manca del bidet che con i bambini piccoli non sarebbe male avere. Il difetto principale potrebbe essere l’isolamento termico: il tetto è sottilissimo e quando batte il sole l’interno si trasforma in un forno. Considerando che il condizionatore costa 1 euro all’ora (acquistabile con tessere di 20 ore prepagate non rimborsabili), un buon isolamento o un prezzo più contenuto per il climatizzatore sarebbero opportuni.

Nel mio periodo il clima è stato quasi sempre fresco, ma se si trova la classica settimana di afa padana, la vedo dura dentro i bungalow, per quanto siano ombreggiati dalla folta vegetazione.

bungalow-san-francesco-caorle

Piccole attenzioni come l’installazione di un box doccia invece della classica tendina di plastica anni ’70, li valorizzerebbero di più. O quantomeno, vi mostro la foto per sorridere, controllare che venga montata in modo che l’acqua non allaghi il bagno! 🙂

doccia-tenina

WiFi

Ormai il servizio internet viene dato per scontato dai viaggiatori, specie in zone dove non sempre la copertura 3G è buona. Il Villaggio San Francesco offre il WiFi a 25 euro la settimana, la connessione ha alti e bassi ma mediamente la si può considerare buona. Sfortuna ha voluto che un inconveniente lavorativo mi abbia tenuto un giorno interno al PC e solo le disconnessioni casuali sono state fastidiose.

Per un villaggio sarebbero opportune due cose: collegamento alla WiFi con accesso al programma e ai servizi del villaggio in modo gratuito in un specie di “sito interno” e almeno 60 minuti gratis al giorno.

Nota: il codice fornito permette il collegamento di un solo dispositivo alla volta.

Piscine

Le piscine sono 4 più una a pagamento che costa 4 euro al giorno a persona (più 4 euro per noleggio ombrellone). Con la Samcard ci sono degli sconti (la vediamo poi).

Le piscine sono forse un po’ sottodimensionate rispetto al numero di ospiti che può contenere il villaggio e potrebbero essere fornite con un maggior numero di lettini e magari anche di ombrelloni (che non ci sono proprio) o di porta ombrelloni in modo che si possa usare il proprio.

E’ importante sapere che ogni piscina viene chiusa un intero giorno alla settimana (una il lunedì, una il mercoledì e quella sulla spiaggia il sabato). Questo significa che in quei giorni le piscine che restano aperte avranno più persone. Le piscine sono anche chiuse dalle 13 alle 15 ogni giorno.

Bisogna ricordare che la spiaggia nella zona del villaggio è molto stretta, quindi non c’è tantissimo posto, specie di zona libera, salvo ovviamente mettersi le gambe in spalla e camminare un po’. La spiaggia non può quindi assorbire tutto il carico di persone del villaggio.

Il parco acquatico Garden è una struttura nella struttura, ma a pagamento e offre lettini e ombrelloni, oltreché scivoli e giochi.

piscina-caorle-san-francesco

Animazione e baby club

Tutta l’animazione è gestita da Samarcanda e vi si accede solo con la Samcard (17 euro alla settimana a persona). Questo comprende anche i vari “club” per i bambini e gli adolescenti. La card dà diritto a vari sconti e all’utilizzo gratuito di alcune strutture (mi pare anche i campi da tennis).

L’organizzazione propone varie attività di gruppo, con corsi di nuoto, vela, tennis, calcio e anche lezioni private (in questo caso si paga). Inoltre alla sera nel teatro semichiuso, organizzano degli spettacoli per intrattenere sia i grandi che i bambini.

Sicurezza e tranquillità e dimensioni

Essendo un ambiente chiuso e controllato, sicuramente dà maggiore libertà ai genitori quando i bambini si vogliono muovere da soli per andare in piscina, nei parchi o a prendersi un gelato. Non è una cosa da sottovalutare. Di contro, il villaggio, come visto, ha unse serie di regole che possono essere o apparire troppo stringenti.

Un esempio per chiarire: dalle 13 alle 15 è l’ora del silenzio e quindi anche i cancelli del villaggio vengono chiusi. Se l’auto è dentro non si esce, se l’auto è fuori non si entra. Se siete arrivati alle 14 per prendere la vostra casa, dovrete aspettare fuori. Quello che è probabilmente fastidioso per qualcuno è vantaggio per l’altro.

Ognuno deve fare un proprio bilancio.

Il villaggio è grande: se si prende una mobilehome in fondo all’area della struttura, bisogna fare due bei passi per arrivare in spiaggia. Una bicicletta, ovviamente le noleggiano, può essere utile.

Ristoranti e pizzerie e servizi

Ci sono, se non ho contato male, 3 ristoranti-pizzeria, di cui uno in riva al mare e del quale ho sentito parlare bene. Non abbiamo avuto modo di provarli perché siamo andati in centro a Caorle a mangiare la pizza, abbinando l’uscita ad una piacevole passeggiata sul lungomare dove ci sono le rocce scolpite e anche qualche ammonite.

caorle-ammonite

C’è poi un bazar con tutto quello che può servire in ferie (dai giochi, ai giornali, ai pezzi di ricambio per chi ha tenda e camper) ed un supermercato Sisa. Se qualcuno ha bisogno di un supermercato “molto grande”, può prendere la strada per Caorle e c’è un ampio centro commerciale a disposizione.

Caorle

Caorle, per chi non la conosce, è una splendida e antica cittadina sul mare, abitata anche in inverno e molto curata. La distanza dal villaggio, avendo l’auto, è di soli 20 minuti e quindi offre l’occasione di andare più volte e passare piacevoli serate.


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