Idee

Usare una pagina Facebook come mailing list

Scritto da Stefano

Le pagine di Facebook hanno lo scopo di creare una versione facebook-social di un elemento del mondo reale, come un prodotto, un sito web, un gruppo. Come possiamo trarne vantaggio nel modo migliore?

Facebook si divide in utenti che sono esseri umani del mondo reale e pagine che rappresentano tutto il resto: una prodotto, una azienda, una persona nella sua veste di artista, una causa, un gruppo (sportivo, musicale, …).

Mentre di un utente Facebook si diventa amici e il legame dovrebbe essere simile ad una amicizia reale (con una ampia interpretazione della parola “amico”), di una pagina si diventa “fan” ovvero si esprime il fatto che quella cosa “ci piace”.

Inizialmente c’erano proprio i fan di una pagina, perché le pagine erano destinate a rappresentare personaggi del mondo artistico che non si esponevano sul sito come utenti normali. Poi dal concetto di fan, sì è passati al concetto generale di “mi piace”, più adatto ad essere applicato ad altre entità, come un prodotto o un marchio.

Un blog o un sito, può farsi una pagina Facebook. Perché? Che senso ha se già il sito è un qualcosa che esiste solo nella rete? Cosa serve uno specchio dello stesso dentro Facebook?

Ci sono moltissimi motivi validi per fare una pagina Facebook che corrisponde al proprio blog, come ci sono molti motivi per non farlo o per mettere dei precisi paletti.

La pagina Facebook non è il sito o la copia del sito, è solo un prolungamento che deve aggiungere qualcosa al proprio blog.

Del proprio sito ognuno è proprietario e ne ha il pieno controllo, della pagina Facebook no. Utilizzarla come contenitore unico dei proprio lavoro (degli articoli, delle idee, delle discussioni) significa mettere nelle mani di un terzo tutto se stesso, senza alcun diritto o possibilità di replica se per qualche motivo la pagina dovesse essere chiusa o modificata.

Usiamola come newsletter

La pagina Facebook con il meccanismo del “like” e la possibilità di pubblicare delle informazioni che vengono “replicate” agli utenti connessi, può essere usata come sistema per raccogliere i contatti, similmente ad una newsletter.

Attenzione, è ben differente da una regolare mailing list fatta con un plugin o con un servizio esterno, perché non si hanno le reali email a disposizione e non si mandano messaggi, ma il funzionamento è più o meno lo stesso.

Con un vantaggio: l’utente è più propenso a mettere un like sulla pagina che rappresenta il vostro blog, piuttosto che cedervi il suo indirizzo email.

Facebook, di fatto, risolve tutti i problemi base di una mailing list: l’utente è certificato, ha la possibilità di iscriversi e de-iscriversi (like e unlike), vede le vostre pubblicazioni listate nella sua bacheca così come vedrebbe una mail che arriva alla sua casella.

Potete controllare il titolo, il testo e l’immagine del vostro messaggio con molta facilità. E’ gratis, non dovete pagare per il numero di messaggi che spedite. Vi dà un certo numero di statistiche.

Certo, non si può fare  “targeting” dei messaggi spediti, ma possiamo accontentarci, considerando poi che ci possono essere delle iscrizioni indirette dovute all’effetto “amici degli amici”.

Non dimentichiamo poi che ora si può pianificare una pubblicazione.

Partendo da questo punto di vista?

Se partiamo da questo punto di vista, ovvero la pagina Facebook come sistema alternativo alla newsletter, dobbiamo proporne l’iscrizione (offrire di cliccare sul like) in modo molto simile.

Con una newsletter tipicamente si invita ad iscriversi per ricevere le ultime novità, magari in calce a tutti gli articoli. Con la pagina Facebook invece, ci si limita spesso a presentarla sulla spalla del blog, senza un esplicito invito e senza dare un senso al like.

Bisogna rispondere alla domanda: cosa offro al mio utente quando lo invito a fare “like” sulla pagina. Trovata la risposta è molto probabile che si trovino subito i punti dove proporre di “diventare fan” della pagina.


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