Benessere

Omeopatia e tempi di guarigione

So benissimo che parlare di omeopatia, sopratutto in modo critico, può sollevare un vespaio, ma vorrei lo stesso dire la mia piccola opinione, o meglio dare il mio piccolo consiglio.

Io so che cosa è l’omeopatia: si utilizza una sostanza, diluita in modo “infinitesimale”, per curare un malessere. Quello che si assume, di fatto, non ha traccia della sostanza originale. Comunque si assume qualcosa: acqua, vaselina, o altre costanze di supporto al principio infinitamente diluito.

Io ho usato qualche rimedio omeopatico, ad esempio per la tosse. Dopo diversi giorni la tosse se ne è andata.

Io non credo per nulla nelle cure omeopatiche, ma è giusto che ognuno valuti su di sé i suoi benefici e la sua efficacia. Ma per valutare è bene tenere presente una regola base: se mi curo con l’omeopatia e dopo due settimane la tosse se ne va, quanto sarebbe durata la tosse senza cure?

Spesso ho visto sulle indicazioni delle cure omeopatiche che bisogno continuare per giorni se non per settimane. Moltissimi dei malesseri, specie quelli di stagione, sono proprio malesseri che se ne vanno da soli, senza bisogno di medicine.

I farmaci li prendiamo perché ci piace star bene più in fretta (al di la di attenuarne i sintomi). Se avete il febbrone a 39 perché raffreddati dopo aver fatto gli scemi a petto nudo sotto la neve a capodanno, state certi che una febbre così vi dura un giorno e poi si abbassa naturalmente: accade spesso. E’ inutile prendere i globuletti omeopatici per sette giorni, la febbre se ne sarebbe andata comunque.

Pensate che comunque vi faranno bene? Allora prendeteli. Se vi sentite abbastanza pronti potete fare su di voi qualche esperimento comparativo, ma dovete sentirvi pronti altrimenti rimane l’effetto placebo.  Se non siete pronti meglio per voi: avete un’arma in più.

Una ultima osservazione: non rischiate la salute dei bimbi piccoli. Ci sono raffreddori ed influenze che posso diventare broncopolmoniti se non curate adeguatamente da subito. Non si muore più, per fortuna, ma certe volte lasciare le cose passare da sé lascia segni per tutta la vita, segni che un antibiotico poteva evitare.

 


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Stefano

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