Fai da te

Come pulire la piscina gonfiabile

Scritto da Stefano

Se avete una piscina gonfiabile, magari bella grande, sapete che è necessario pulirla di frequente per evitare che si trasformi in una palude.

Per pulire la piscina ci vogliono sia prodotti specifici (cloro, antialga), sia olio di gomito con la retina e la spazzola aspiratrice. Non è male poi, ogni tanto, entrare fisicamente nell’acqua e passare sul fondo uno straccio da pavimenti per raschiare tutto il deposito.

Puoi trovare tutti i prodotti per la pulizia della piscina online: clicca qui.

La pompa con il filtro

Le piscine gonfiabili di una certa misura hanno in corredo una pompa con filtro per eliminare le particelle sospese (e quando schifo viene estratto!): essendo la pompa piccolina, è necessario lasciarla lavorare moltissime ore per pulire l’acqua (ad esempio tutta la notte) e lavare il filtro sovente con un getto d’acqua.

Per togliere quel materiale che entra in acqua e che non viene trattato dalla pompa con il filtro, acquistate una retina specifica per piscine, solitamente dotata di un pale di un paio di metri.

Oltre a raccogliere quello che vedere in sospensione o in superficie, vi consiglio la mia personale tecnica del vortice.

Il vortice per pulire la piscina

Ultilizzando la retina come fosse un remo, fare girare l’acqua della piscina finché non si forma un bel po’ di corrente vorticosa. Lasciate quindi che il tutto si fermi ed in centro alla piscina troverete il mucchietto di residuo (vi stupirete della quantità), da eliminare delicatamente con la retina.

La spazzola aspirante

Il lavoro, dopo il vortice, è ancora più facile se comperate una spazzola aspirante: sembra una normale spazzola per raschiare il fondo, ma collegata al tubo dell’acqua “aspira” lo sporco che si raccoglie in una retina. Se la retina si rompe o se è troppo larga e non riesce a filtrare il materiale più fine, usare un calzino modello fantasmino che va benissimo. Non usate un calzino lungo perché si piega e vanifica l’effetto risucchio della spazzola.

I prodotti chimici e il volume della piscina

Per quanto riguarda i prodotti chimici, cloro e antialga sono indispensabili. Constatato che ci entrate voi o i vostri figli, leggete con attenzione le istruzioni ed i dosaggi per non trasformare l’acqua in un pozza di candeggina. normalmente i dosaggi sono per metro cubo di acqua (ovvero 1000 litri) e quasi sempre i prodotti non vengono forniti di dosatore: compratelo, non andate ad occhio!

Per calcolare il volume di una piscina rotonda, in metri cubi, usare questa formula:

(diametro in metri)x(diametro in metri)x(altezza acqua in metri)x(0,785)

Ad esempio una piscina di 3 metri di diametro con 70 centimetri di acqua (o,7 metri) contiene:

(3)x(3)x(0,7)x(0,785)=5 metri cubi di acqua ovvero 5000 litri

Avendo il volume, saprete quato anti alga aggiungere e quindi nel misurino potete farvi una tacca al livello giusto. Per il cloro, che è in forma solida (pastiglie o granuli), spesso le indicazioni sono in grammi di polvere per metro cubo.

Procedete in questo modo: prendere un vecchio vasetto di yogurt e mettetelo sulla bilancia elettronica da cucina (deve avere a precisione del grammo). Calcolate quandi grammi di cloro servono e versateli nel vasetto. Livellate bene la polvere di cloro e poi fate un bel segno con un pennarello indelebile.

Quello sarà il vostro misurino per il cloro.

Se non avete una bilancia che pesa il grammo, la cosa si complica, anche se si può fare: vi conviene trovarne una in prestito.

Gli indicatori di cloro e pH

Volendo essere precisi, si possono utilizzare due indicatori per verificare il livello di cloro e di pH dell’acqua. Si trovano negli stessi negozi che vendono i prodotti per il trattamento della piscina e aiutano a capire se c’è troppo cloro o se il pH dell’acqua è troppo acido.

Online ne trovate un vasto assortimento, anche di digitali ad un buon prezzo: clicca qui per vederli.

I kit vi dureranno almeno una stagione se non vi mettete a fare i piccoli chimici controllando gli indicatori tre volte al giorno!

Se capita che gli indicatori sono fiori dai parametri ottimali, certe volte basta attendere un po’ di tempo perché si neutralizzi il prodotto (ad esempio il cloro), altre volte andate di secchio, eliminate un po’ di acqua e aggiungetene di nuova.

 


About the author

Stefano

4 commenti

  • grazie x l’articolo, ma ho un dubbio… Ma l’area del cerchio non era raggiox raggiox 3.14? E di conseguenza il volume era l’area x h.? Non mi torna il diametro x diametro, secondo me raddoppi così il calcolo

    • Ciao, sì la tua formula è esatta ma anche quell’altra. Diametro = Raggio x 2. Quindi Diametro x Diametro = 2 x Raggio x 2 x Raggio = 4 x Raggio^2. Se dividi il 3.14 per 4 ottieni proprio quel 0.7 e rotti. 🙂

  • Buonasera mi han regalato una piscina bestewey e in cima è gonfiabile.. non ho lo skimmer posso mettere un anti alga lo stesso? Xke mi porta via solo spazio e quello fuori a terra costa troppo.. una soluzione c’è x me? Grazie

Leave a Comment