Perché un ingegnere non può usare l’omeopatia

L’omeopatia ha un mercato molto ampio, ma non ha alcuna possibilità di penetrazione all’interno della popolazione degli ingegneri.

Innanzi tutto lasciamo da parte i soliti discorsi sul metodo scientifico: esiste dal 1600 e non lo ha ancora capito nessuno… vogliamo ancora perderci del tempo sopra?

E non tirate fuori neanche il doppio cieco, che se uno è cieco lo è per forza doppio visto che tutti hanno due occhi.

La memoria dell’acqua

Se l’acqua avesse una memoria gli ingegneri chimici sarebbero senza lavoro o meglio non esisterebbero: le ossidoriduzioni sarebbero imprevedibili, ci sarebbero esplosioni incontrollate e sarebbero tutti morti (solo i chimici, però!).

Usare 4 sarebbero in una frase non è stato facile.

Le verruche

L’omeopatia utilizza una sostanza che produce un sintomo simile a quello che cura. Quindi deve essere in grado di curare esattamente il sintomo generato da una sostanza, utilizzando come base quella sostanza. (prova a rileggere, andrà meglio…)

Di conseguenza (a implica b che implica c – analisi 1 l’avete fatta tutti, vero?):

  1. in piscina c’è acqua e ci sono verruche
  2. la mistura è diluita e adeguatamente sbattuta
  3. la piscina è un rimedio omeopatico per le verruche

Siccome le verruche si continuano a prendere in piscina e assunto che “a implica b che implica c” non si può contestare, l’ingegnere non può accettare questo rimedio omeopatico o si troverebbe immerso in un paradosso e morirebbe.

La sbronza

Per guarire da una sbronza, specialmente a quelle prese alle feste del corso di psicologia perché nessuna ti caga, dovrebbe essere sufficiente prendere dell’etanolo, shakerarlo e diluirlo nel modo giusto e assumerlo.

Il rimedio funziona se l’assunzione della cura si protrae per almeno 7 giorni. Purtroppo, per partecipare anche alla festa di facoltà di biologia, l’ingegnere è costretto ad utilizzare un altro rimedio: il vomito.

Il vomito funziona meglio, anche se è meno elegante, ma non è che l’eleganza sia così connaturata negli ingegneri (quelli veri, intendo).

Conclusione

CVD l’ingegnere non può utilizzare l’omeopatia.

Conclusione 2

Se trovate che le spiegazioni siano poco argomentate, seguite questa procedura: prendete una bottiglia di Vov, bevetela con calma tutta, rileggete.


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