Layar, Samsung e la psicologia del voto

Che cosa è un voto? Un voto è una indicazione della qualità dell’oggetto giudicato. Ad esempio le applicazione per smartphone possono essere votate da una a cinque stelle che indicano la soggettiva valutazione dell’app.

Se io vengo in possesso di una zappa e non la so usare o non è uno strumento comunque utile per la mia attività, darò alla zappa un voto basso?

Teoricamente no, se sono intelligente. Quando dò un voto faccio una valutazione delle “promesse” di un oggetto (durata, affidabilità, funzionalità, …) rispetto a quello che in realtà riesce a dare.

Se una zappa viene venduta come ultraleggera e pesa molto rispetto ad altre zappe equivalenti, potrà correttamente dare un voto basso. Se viene venduta come ultra affidabile e il manico si spezza dopo poche ore di lavoro, darò un voto basso.

Se la zappa per me è inutile, non devo votarla.

Layar

Layar è una applicazione di realtà aumentata per Android e credo anche per iPhone ed iPad. Se andate a vedere le valutazioni dell’app troverete moltissime 5 stelle e moltissime 1 stella.

Tante valutazioni basse riportano banalmente la dicitura “inutile”. La parola “inutile” è di per sé inutile ad indicare il significato di un voto. Però i voti si contano con le dita e quindi pesano comunque.

Cosa spinge la gente verso questa ansia da voto? Questa voglia di giudicare sempre e comunque anche senza comprendere?

Layar rovinata da Samsung

Una bella fetta di colpa ce l’ha Samsung. I telefoni Samsung installano Layar automaticamente e senza possibilità di rimuoverla. Così moltissimi commenti sono 1 stella perché inutile e senza possibilità di rimuoverla.

Layar, insomma, sì becca il giudizio negativo per una azione di Samsung: forzare la presenza di un’app nel telefono. App non specifica di Samsung e non indispensabile per i servizi del produttore del dispositivo.

E i giudizi negativi, infatti, arrivano per lo più da telefoni Samsung.

Conclusione

Forzare la gente ad avere un prodotto, per quanto gratuito, può facilmente portare ad una valutazione statisticamente negativa di quel prodotto. E questa valutazione potrà influenzare anche la scelta di chi potrebbe trovare utile quel prodotto.

Quindi attenzione agli accordi per fornire servizi abbinati ad altri, per quanto gratis, se non sono poi facilmente dismissibili.

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