Dipende dal bagno. Oramai sappiamo che di tanto in tanto appare qualche notizia di guardoni (più o meno tecnologici) beccati a spiare e invadere la privacy di persone, specialmente delle donne. Questi voyeur moderni sono dotati di microcamere nascoste magari nei bagni pubblici o nei camerini, non è più il tempo del pierino che guardava attraverso il buco della serratura.
Ma in svizzera la medaglia è stata in qualche modo rovesciata: invece di essere chi va in bagno a farsi spiare, si diventa a propria volta “spioni” seduti comodamente sulla tazza, tra una spinta e un sospiro di sollievo.
Se volete provare questa ebbrezza, entrate in questo bagno:

e prendetevi il tempo necessario ad ammirare quello che accade attorno a voi. Credo sia meglio non usarlo di sera, magari con una luce interna… perché le vetrine a specchio degli uffici, di sera, non sono affatto a specchio…





