Buoni propositi 2013: imparare la tabellina dell’uno

La tabellina dell’uno la sanno tutti e spesso la sanno anche i bambini della scuola materna prima di capire che è la tabellina dell’uno. Questo buon proposito per il 2013, quindi, dovrebbe essere facile da rispettare.

Vediamo se è veramente così. La tabellina dell’uno recita questa sequenza numerica: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.

tavola-pitagorica

Il buon proposito è quello di utilizzarla un po’ più spesso perché ormai quasi tutti l’hanno relegata in un angolo della memoria. La tabellina dell’uno non è utile a far di conto, ma è utile nelle relazioni con le persone: basta recitarla ogni volta che ci stiamo per infuriare.

Arrabbiare con chi? Con chiunque e con qualunque cosa: moglie, figli, colleghi, amici, parenti e… anche con la vite che non si vuole avvitare.

La tabellina dell’uno è la nostra arma per “calmare le acque” e affrontare ogni problema con più tranquillità. Ecco perché è così importante conoscerla.

Pronti ad utilizzarla nel 2013? Su via, contate fino a 10: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.

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