Per chi lo avesse perduto, l’articolo di Repubblica che annuncia in Puglia una rete di distributori di idrogeno è da leggere.

Sostenuto dal grande e convinto promotore delle energie alternative basate sull’economia dell’idrogeno, Jeremy Rifkin, in Puglia dovrebbe nascere la prima “mini” rete di distributori di idrogeno e idrogeno-metano. Probabilmente la prima rete al modo di questo tipo di distributori.

Ovviamente non credo avrenno per ora un numero di clienti significativo, anche se le auto convertite a metano negli ultimi due anni, quindi con impianti recenti, dovrebbero, secondo l’articolo, essere compatibili con l’idrogeno-metano, una miscela dei due gas.

Sono piccoli passi, io li definisco piccoli esperimenti che dovrebbero cominciare ad aprire i sentieri del prossimo futuro dove le fonti alternative devono diventare importanti.

L’idrogeno come elemento chimico per lo sotccaggio di energia è sicuramente interessante e vi sono ancora molti problemi da risolvere (è un gas molto volatile che richiede alte pressioni per l’immagazzinamento). Probabilmente il futuro delle alternative non avrà un solo filone, almeno per i prossimi anni, ma vedrà una serie di tecnologie combinate che dovranno sfruttare le varie fonti naturali e trasformarle in energia.