Il detto Veneto che prevede il (triste) futuro

C’è in Veneto un detto popolare che recita così:

i schei fa schei, i peoci fa peoci

Tradotto significa semplicemente che i soldi producono altri soldi, mentre i pidocchi producono altri pidocchi.

Perché un detto del genere prevede il futuro? Perché descrive in modo chiaro e semplice un fenomeno che chiamerò “pulsazione economica” e che se non viene correttamente compensato produce le rivoluzioni, quelle vere, quelle con il ferro, il fuoco ed il sangue.

Il denaro è in quantità limitata. Questo deve essere chiaro, soprattutto a quelli convinti che tutti possono arrivare a essere ricchi. Non è assolutamente possibile.

Se il denaro è una risorsa limitata, e chi ha denaro riesce a farne dell’altro, allora significa che da una parte si accumula e dall’altra si riduce. La parte dove si riduce è dove ci sono i pidocchi: senza denaro per curarsi, i pidocchi si riproducono e si moltiplicano sempre di più. I pidocchi rappresentano l’assegna di istruzione, cultura, progresso, salute ed in genere benessere.

E’ quello che potremmo chiamare l’economical divide, per parlare complicato, ovvero la divisione economica: i poveri diventano sempre più poveri ed i ricchi sempre più ricchi.

Se vi sembrano parole scontate, sappiate che non lo sono, anzi sono vere e reali. Lo Stato è sostanzialmente l’unico rimedio a questo meccanismo perché dovrebbe fungere da sistema ce preleva dai ricchi per sostenere i poveri. Attenzione, non ruba ai ricchi o li livella agli altri: preleva quel tanto che permette di non eccedere in questa divisione economica.

Se lo Stato con le leggi fallisce, questa mitosi sociale si fa sempre più definita, ma non si completa perché la massa povera è talmente grande che prima di staccarsi completamente fa scattare la rivoluzione. E non è mai pacifica (o lo è veramente poche volte).

Questa pulsazioni è ben presente in Italia, con il potere di spesa delle persone “comuni” che è sempre più basso e con la ricchezza che scompare non si sa dove (ma basta guardare Report di RAI 3 – anche online – per capirlo). Lo Stosto non sta facendo da sistema che travasa da un punto all’altro la ricchezza, anzi lo Stato stesso, spendendo in modo errato la ricchezza che raccoglie, la fa finire con maggiore facilità dove già ce n’è.

Questa cosa non potrà durare all’infinito e si concluderà in modo pacifico se si ripristina il flusso nel senso giusto, altrimenti c’è il rischio che esploda all’improvviso come il dolore di una carie che, trascurata, raggiunge la parte molle del dente (e poi si può solo devitalizzare il tutto).

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